Domenica 20 maggio 2012 si fa festa

A volte succede, arrivi in un posto e guardandolo ci vedi già delle cose dentro. Non c’è niente ancora, ma le vedi. Quando ho visto quel prato la sensazione è stata immediata. Unire i puntini, unire le forze e fare qualcosa di speciale.

Come fosse un piccolo museo all’aperto nel prato della Longarola.

Fra l’erba e i fiori che ti solleticano i piedi quando c’è il sole, tra gli alberi e i sassi e le foglie volevo far conoscere a più persone una storia. Quella di un’amicizia, quella di una sfida, quella del talento vero, quello della capacità di sporcarsi le mani perché si vogliono dire delle cose.

Un sasso nasce dalla terra con la faccia di chi ha fatto fatica o ha fatto tardi, la paglia ha preso vita e si è trasformata in un animale gigante dal collo lungo e dallo sguardo buono.

Personaggi strani e curiosi occupano il giardino per far festa.

Facciamo tutti parte dello stesso mondo.

Il dentro e il fuori si attirano, non c’è separazione. Una linea comune richiama l’esterno e l’interno. Occupa anche le sale dove si mangia quando fa freddo.  Legno, carta, pietre, tele, pennelli, penne, matite. Il materiale non importa. Il legame c’è, fa tutto parte dello stesso racconto. Ascoltiamolo, conosciamo i suoi protagonisti, lasciamoci andare.

Le opere sono di:

Grozni

Psychoboy54

Signora K

James Kalinda

Centina

Giuseppe Braghiroli

Carlo Pazzaglia

Octopus Lab Project

A cura di Grapefruit Art Books

Inaugurazione Domenica 20 maggio

H 18.00