Storico articoli pubblicati nella categoria ‘concerti’:

Concerti 2011: si riparte…

3 febbraio 2011

Ritornano le serate con musica dal vivo alla longarola…
tutte le domeniche dal 20 Febbraio in poi, si cena della 20, inizio concerti ora 22.
L’ingresso è libero, per la cena consigliamo la prenotazione, e vi aspettiamo anche solo nel dopocena per una torta, una birra e un bicchiere di vino.

Ecco il programma:
DOMENICA 20/2/11……..OLD SHOES
              gli storyteller del profondo west!
DOMENICA 27/2/11……..GIOVANNA DAZZI
               tributo a Bessie Smith.
DOMENICA 06/3/11……..A.U. in “CANTI DEL RISVEGLIO”
               (Pelosi, Amadei, Gomez, Pascelupo, Peracchi)
DOMENICA 13/3/11……..DAVIDE ZILLI
               insospettabile cantautore piacentino!
DOMENICA 20/3/11……..MANINBLU’
               cantautorato folk rock mediopadano.
DOMENICA 27/3/11……..SWAY
               note swing, attacchi di rock&roll e accenti jazz.

Vi aspettiamo numerosi!

Domenica 5 Dicembre 2010
“Live Uh!”…l’intimismo blues di Fabrizio Frabetti

30 novembre 2010

Continuano i concerti della domenica sera alla longarola…
Questa domenica 5 Dicembre 2010 è la volta di

Fabrizio Frabetti, voce chitarra e testi
accompagnato da Sandro Chierici alla chitarra


Chi è Fabrizio Frabetti?
Studia pianoforte al conservatorio, poi abbandona e si dedica, da autodidatta alla chitarra e alla poesia. Lavora sodo. Decide, intanto, di portare in giro le sue canzoni. Alla fine, manco il tempo di dire “Uh!”, e si ritrova con un disco tutto suo.
Un disco di canzoni sincere, emozionate e qualche volta anche davvero emozionanti. Dentro puoi trovarci Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Lucio Battisti, ma anche cose anche un po’ più “di culto”, come il Piero Marras che fa capolino in “Il botto”. Certo, in “La strada in riva al mare” ci si crogiola in quel lirismo di maniera che non mi va tanto a genio, ma si tratta di un caso isolato. Tutto il resto si lascia, infatti, ascoltare con gusto, a cominciare dal vigoroso pop-rock punzecchiato da sghembi contrappunti sintetici di “Le stelle della Cisa”.
Riesce piuttosto ammaliante, nonostante si tratti di un terreno scivoloso, la ballata romantica di “Mille e la notte”, dove l’ombra di Federico Fiumani si allunga protettiva. Le strutture narrative, quasi cinematografiche di “Dio del mare”, pur se con uno scatto strumentale un po’ fuori luogo nel finale, risvegliano sentori eighties, sensazioni di un epos molto intimo, segno di un solco profondo, esistenziale.
Voce e strumenti dialogano come vecchi amici che riscoprono il passato. L’emozione è un fremito sotterraneo e poco importa se musicalmente si potrebbe osare di più: la tensione sembra essere quella giusta (“Mezzosogno”). Le liriche di Fabrizio sanno di ruggine: una ruggine positiva, di quelle che intacca gli anni ma solo perché si riconoscano i segni dell’esperienza. Anche il blues-rock piuttosto ordinario di “Maggio”, per dire, ne risente. Anche le filigrane chitarristiche di “Semi colorati”.
Ed è un bene.

(More info)

Programma concerti autunno 2010

13 novembre 2010

Ritornano i concerti della domenica sera alla longarola…

3 novembre 2010

Saranno gli EUA in versione trio semi-acustico ad aprire la nuova rassegna di concerti autunno/inverno 2010/2011

Un suggellato e reciprocamente sentito ritorno per una cena e/o un dopocena a base di suadenti armonie del grottesco.

Qualcuno ha regalato le canzoni degli Eua alla propria innamorata come gesto romantico. Altri hanno cantato le canzoni degli Eua per mostrarsi goliardici fino al midollo. Chi ha definito gli Eua come gli alfieri del folk-punk-swing sapeva di parlare di una band che spazia tra generi musicali e umori trasversali. A dare loro la vita è uno strano concerto preparato distrattamente, immersi in un fiume sull’appennino parmense. Si trattò di un breve repertorio con chitarra acustica e tre voci per una rapida apparizione allo Squinterno Festival 2006. Ma il progetto li coinvolse a tal punto da spingerli ad andare ben oltre. Il 2007 vede Attilio, Ribamar e Max lavorare alla preparazione del live che simbolicamente viene presentato allo Squinterno Festival 2007. Da lì le date si succedono numerose ed il 2008 è l’anno del primo lavoro discografico: Eua Eua et Voilà. Nello stesso anno entra a far parte della band Luca Milazzo alias Dj Milagro, chitarrista dal temperamento focoso ed in linea con la filosofia del “vagar liberamente” degli Eua. Nel 2009 i primi riconoscimenti, le recensioni, i passaggi radiofonici. A coronamento del singolo Mestre Marghera Borgo Panigale viene prodotto il videoclip del brano a cui si affianca il bootleg video de Il lago dove si specchia la luna. Con il finire dell’estate 2010 l’attività live degli Eua chiude un primo ciclo: Ribamar abbandona l’impegno concertistico pur continuando ad occuparsi della produzione discografica del gruppo che a breve vedrà l’uscita di un singolo con tre nuovi inediti.